Pubblicità
ArticoliLetteratura

“Sinestesia in divenire” di Adriana Mastropasqua

“Sinestesia in divenire” di Adriana Mastropasqua (La Valle del Tempo, 2026 Collana Frontiere
della poesia contemporanea), con la prefazione di Antonio Spagnuolo, contiene la
chiave di lettura della poesia in un contesto sensoriale e percettivo, lungo l’accesso cognitivo e
identitario dei versi.

Adriana Mastropasqua associa la stimolazione dei ricordi in una fusione elegiaca, in cui l’abilità creativa e poetica connette la necessità di trasmettere il confine della memoria nel passaggio esistenziale e appassionato della vita.

La sinestesia come figura retorica e linguaggio delle emozioni

L’impiego stilistico dell’artificio linguistico, la figura retorica sinestesia (dal greco syn insieme e aisthánomai percepisco), permette ai testi di ritrovare il senso originario ed etimologico delle emozioni, la complessità e il
disorientamento delle vicende umane, di ricalcare le immagini incisive e seducenti di un vissuto che accoglie, nell’essenzialità e nell’acutezza del tocco artistico, l’intimità autentica del sentire.

L’autrice assimila i colori e i sapori delle proprie radici, interiorizza il filo di continuità di una geografia lirica
distesa lungo il territorio dell’anima e degli affetti più cari, attraversa ogni accenno del cuore in un cammino deciso e vitale di mutamento, di consapevolezza, di confronto con la continua evoluzione interiore.

La poesia di Adriana Mastropasqua rappresenta una risorsa sensibile che intreccia il filo conduttore delle sensazioni con un rigore fenomenico legato alla comprensione intuitiva del mondo e delle sue compiute verità.

Il rapporto tra emozioni, quotidianità e luoghi evocativi

Traduce la cifra empatica delle esperienze dirigendole verso una conoscenza della quotidianità e delle cose in una costante disposizione di fluttuazione, dove i confini tra i sentimenti si confondono, offre una corrispondenza profonda e affascinante con i luoghi evocativi.

L’unicità di ogni reazione emozionale segna il limite con la direzione dell’ appartenenza, dirige il significato intimo del coinvolgimento e identifica il tratto della coscienza come strumento rivelativo della poesia.

“Sinestesia in divenire” accoglie la sostanza dell’essere, come ontologia in perenne oscillazione sulla materia mobile dello spirito, rappresentazione di un universo privato che estende la dialettica estetica ed etica di una visione influenzata dal flusso enigmatico e variabile delle parole.

Relazioni umane, condivisione e ricerca interiore

Sottolinea come l’esigenza di intraprendere una riflessione sull’ammissione e l’intendimento di una disposizione interiore, legata ai rapporti interpersonali, si plasma attraverso l’incontro e la condivisione con l’altro, in un incrocio magnetico, fluente, nell’incessante svolgimento di un percorso ispirato e intenso.

Adriana Mastropasqua concentra la superficie dei suoi versi nell’asse commemorativo di dettagli familiari, indizi romantici, nella cornice estatica di un tempo che afferra l’incarnazione allusiva della caducità e dell’illusorietà nel cuore e ne rende la consistenza sinestetica, il corrispettivo letterario in cui la poesia mantiene, nella soglia dell’infinito, la sua prospettiva in divenire.

Arte e poesia tra simbolismo, vulnerabilità e speranza

Approfondisce il profilo speculativo e intellettuale di una allegoria dell’arte, laddove l’immaginario è metafora e dimensione simbolica dell’espressione umana, la vulnerabilità e la resistenza sono specchio della natura vivente tra espansione e contrazione, sperimenta l’intesa suggestiva della permanenza di un pensiero che aleggia sulla sacralità mitologica e sulla coincidenza intangibile del reale, in cui le idee, i dolori, le speranze, lo smarrimento e il riscatto si fondono insieme, respingendo l’isolamento e la solitudine, allargando le inesplorate possibilità degli orizzonti.


Rita Bompadre – Centro di Lettura “Arturo Piatti”
https://www.facebook.com/centroletturaarturopiatti/

“Sinestesia in divenire” di Adriana Mastropasqua (La Valle del Tempo, 2026 Collana Frontiere
della poesia contemporanea pp. 56 € 12.00)

Consiglio anche: Jacob Collier: l’uomo che ha trasformato il pubblico in uno strumento musicale | ConnectivArt

Intervista a Silvia Sanna: fotografare l’invisibile | ConnectivArt

Marilena Pitturru: il peso dell’ombra | ConnectivArt

Byung-Chul Han: filosofia, libri e contraddizioni | ConnectivArt

ConnectivArt

- / 5
Grazie per aver votato!

Notifiche push abilitate

Grazie per aver abilitato le notifiche!

Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *